sommario:

Scuole e Gruppi giovani

Laboratorio Didattico

attività didattiche
Conoscere può essere semplicemente appropriarsi di un insieme di dati oggettivi, arricchire il proprio patrimonio di nozioni, rimanendo sostanzialmente estranei alla realtà visitata.
Incontrare è molto più di questo, significa penetrare in un universo diverso dal proprio, dialogare con realtà nuove, lasciarsi in qualche misura coinvolgere e di conseguenza interpellare da quelle.

  La Fondazione dedica, da oltre dieci anni, delle risorse specifiche nella ricerca e preparazione di offerte rivolte alle scuole. Tra queste:

Itinerari didattici sulla storia ed attualità delle Chiese Valdesi in Italia, differenziati secondo i diversi gradi scolastici e le richieste degli/delle insegnanti;
Approfondimenti monografici su periodi storici (Medioevo, Riforma, Risorgimento) o temi specifici (istruzione, lavoro, vita quotidiana);
Percorsi di studio su specifiche tematiche e metodologie storiografiche, ad esempio: “La presenza delle donne nella storia”, “Il lavoro e la memoria”;
Progetti pilota per le scolaresche ed il territorio: “Mappa delle religioni in Val Pellice”, “Migranti e patrimoni culturali”;
Laboratori specifici di approfondimento, analisi di documenti ad attività di animazione, rielaborazione personale dell’esperienza;
Soggiorni didattici;
Interventi nelle scuole;
Consulenza per insegnanti.

Per una didattica della storia...

  • Storia come percorso storiografico, databile, inserito in contesto
  • Presentazione realtà in movimento, complesse ed articolate, dove storia ed attualità sono parte di varie identità, e come tali vissute e discusse
  • Storie locali, microstorie, realtà di minoranza, racconti biografici
  • Pensiero critico come strumento di apprendimento ed azione nel reale, da utilizzare in tutti i livelli esperienzali
  • Mappe concettuali, visualizzazione di concetti e conoscenze, analisi delle relazioni
  • Pedagogia narrativa come base del processo formativo
  • Educazione all’intercultura ed all’alterità
  • Operatore didattico come animatore culturale
  • Formazione continua come metodo di lavoro e comunicazione