sommario:

La collezione dei dipinti di

Paolo Paschetto


La sala espositiva intitolata a Paolo Paschetto, al primo piano dell'edificio che ospita la Fondazione, è dedicata all'esposizione permanente di una collezione di opere del pittore.
La Collezione
La collezione ha origine dalla proposta avanzata da Paschetto nel 1915 al moderatore della Tavola Valdese, Ernesto Giampiccoli, per la realizzazione di una raccolta di opere per illustrare, il paesaggio, gli abitanti, i costumi e le tradizioni delle Valli Valdesi. Il progetto, che avrebbe dovuto portare alla creazione di una pubblicazione per far meglio conoscere questo territorio in Italia e all'estero, impegnò Paschetto per ben otto anni, durante i quali realizzò circa duecento opere tra oli, acquerelli, xilografie, che ora compongono la collezione (sulla storia di questo patrimonio vedi l'articolo di Nancy Tourn in "La beidana", n. 57, 2006).
In queste opere il pittore rappresenta spesso aspetti poco noti di questo territorio, con un'attenzione anche ai luoghi che oggi hanno assunto un significato simbolico e affettivo per la storia valdese (come alcune cosiddette "scuolette Beckwith", i templi, le donne con il costume tradizionale).
A partire dal 2006 sono state realizzate due mostre temporanee a tema, con le opere della Collezione:
-         "Paolo Paschetto e la neve" (4 febbraio - 30 aprile 2006);
-         "Paolo Paschetto: templi e scuole" (giugno - novembre 2006)
-         "Immagini di donne valdesi" (8 marzo - 25 novembre 2007)
orario dei servizi
  • Collezioni
  • giovedi, sabato, domenica
    15:00 - 18:00
    Luglio e Agosto:
    tutti i giorni 16:00 - 19:00
    Chiusura annuale:
    Dicembre e Gennaio
Galleria immagini
  • campanile Bobbio pellice
  • Scuoletta
  • donne al tempio
  • neve
itinerari