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  • Storia valdese 2:
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  • la Riforma Protestante
Chanforan e Olivetano - mostra su Guardia Piemontese


Agli inizi del XVI secolo la Riforma protestante si diffuse in tutta Europa: la riscoperta dell’Evangelo della salvezza per “sola grazia” da parte di Lutero aprì una frattura all’interno della cristianità occidentale.
Nel 1532, in un’assemblea a Chanforan (nella valle di Angrogna), i valdesi del Piemonte decisero di aderirvi e pubblicare una nuova traduzione della Bibbia (in francese), accessibile a tutti. In molte parti d’Italia, ecclesiastici e laici accolsero quelle novità, senza tuttavia darsi una struttura ecclesiastica solida e durevole, anche a causa della repressione esercitata dall’istituzione cattolica. I valdesi invece, rinunciando alla clandestinità, si strutturarono come chiesa riformata di ispirazione calvinista, dando vita a comunità organizzate e costruendo edifici ecclesiastici; per la preparazione dei ministri di culto inviarono i loro pastori a studiare all’Accademia di Ginevra.
A questo fermento culturale la chiesa di Roma reagì con un’azione repressiva per sradicare i nuclei di dissenso da quasi tutta la penisola, costringendoli all’abiura o alla fuga verso altri paesi. L’adesione alla Riforma espose anche i valdesi alla reazione cattolica, con effetti diversi a seconda delle zone: gli insediamenti del Luberon (Francia meridionale) furono distrutti nel 1545; quelli della Calabria e della Puglia sterminati nel giugno del 1561 o costretti ad abiure forzate. In Piemonte, invece, i valdesi riuscirono a resistere alle truppe del duca di Savoia e a firmare a Cavour uno storico accordo che permise loro di praticare la propria religione. Per la prima volta nella storia d’Europa dei sudditi ottennero la possibilità di professare una fede diversa da quella del loro sovrano.
Nella seconda metà del Cinquecento, stroncato ogni tentativo di mediazione con le proposte riformatrici, la chiesa di Roma inaugurò, con il Concilio di Trento, una riorganizzazione della vita religiosa destinata a durare per secoli. Il Tribunale dell’Inquisizione, l’Indice dei libri proibiti e il potenziamento degli ordini religiosi furono gli strumenti per impiantare ovunque il culto cattolico. In Europa, la contrapposizione fra i due blocchi portò ad aspre guerre di religione.

 

Immagini
  1. La Bibbia cosiddetta “di Olivetano”, stampata nel 1535, voluta dai valdesi in seguito all’adesione alla Riforma.
  2. Il monumento di Chanforan, in val d’Angrogna, eretto a ricordo della storica assemblea del 1532.

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